Da oggi la Camera discute la riforma della legge elettorale: lo Stabilicum.
Non cambiano i parametri: cambia il modello.
Spariscono i collegi uninominali e si torna a un impianto interamente proporzionale, corretto da un premio.
Il premio scatta solo sopra il 42% dei voti validi: 70 seggi alla Camera, 35 al Senato, con un tetto di 220 e 113 per il vincitore.
Pesa meno di quanto suggerisca il nome — circa 36 seggi di differenziale massimo rispetto al proporzionale puro — ma è collocato nel punto giusto della curva: rende maggioranza assoluta un 42% che altrimenti ne richiederebbe circa il 49%.
Il vero terreno di scontro, però, non è la formula: è il perimetro delle coalizioni.
E poi ci sono le preferenze, su cui la maggioranza non ha una posizione unitaria e si voterà a scrutinio segreto.
Nelle quattro simulazioni YouTrend basta spostare una variabile — la collocazione di Futuro Nazionale — per ribaltare chi incassa il premio.
Leggi e scarica il report completo: https://italianelfuturo.com/reports/dal-rosatellum-allo-stabilicum-la-riforma-della-legge-elettorale-impianto-meccanismi-numeri-e-scenari-di-seggi/