Amazon inaugura la propria infrastruttura di connettività orbitale con il lancio di 27 satelliti LEO. Obiettivo: sviluppare una costellazione a bassa latenza per la fornitura globale di servizi internet.
Prime operazioni per Kuiper: Amazon entra nel mercato della connettività satellitare
Amazon ha annunciato ufficialmente che il 9 aprile 2025, alle ore 12:00 EDT, avverrà il primo lancio operativo dei satelliti del Project Kuiper, la sua infrastruttura per l’accesso a internet su scala globale via orbita terrestre bassa (LEO). Il razzo vettore sarà un Atlas V fornito da United Launch Alliance (joint venture Boeing–Lockheed Martin), con decollo dalla Cape Canaveral Space Force Station in Florida.
Il lancio, denominato Kuiper Atlas 1, porterà in orbita 27 satelliti, segnando il debutto della rete Kuiper destinata a diventare una costellazione da oltre 3.200 unità LEO, in diretta competizione con la rete Starlink di SpaceX.
Specifiche e finalità strategiche
Il Project Kuiper, registrato presso la Federal Communications Commission (FCC), ha come obiettivo primario la fornitura di accesso internet ad alta velocità e bassa latenza in aree rurali o sottoservite a livello globale. I satelliti sono progettati per operare tra i 590 e 630 km di altitudine, ottimizzando copertura, efficienza e latenza.
Questa rete satellitare rientra in una più ampia strategia Amazon orientata all’espansione delle proprie capabilities in ambito:
- Cloud & Edge Computing (integrazione con AWS)
- Logistica e tracciamento
- Comunicazione mission-critical
- Sistemi IoT connessi via LEO
Investimenti infrastrutturali e roadmap
Amazon ha siglato accordi per oltre 90 lanci complessivi con fornitori come Arianespace, Blue Origin (società fondata da Jeff Bezos) e ULA. Parallelamente, ha realizzato un centro di integrazione satellitare presso il Kennedy Space Center, consolidando il proprio impegno industriale nel settore aerospaziale.
La roadmap prevede il lancio progressivo di ulteriori blocchi satellitari a partire dalla seconda metà del 2025, con l’obiettivo di raggiungere copertura iniziale per servizi commerciali entro il 2026.
Competizione e contesto di mercato
Kuiper si posiziona come diretto competitor di Starlink (SpaceX), attualmente leader nel segmento della broadband LEO, con oltre 7.000 satelliti già operativi e una base clienti in crescita.
Amazon punta a differenziarsi per:
- Architettura di rete interoperabile con servizi AWS
- Maggiore attenzione alla sostenibilità e rientro controllato dei satelliti
- Offerta integrata B2B/B2G in ambito telecomunicazioni, sicurezza e cloud distribuito
Con l’avvio del Project Kuiper, Amazon entra formalmente nel mercato strategico delle infrastrutture digitali spaziali, aprendo nuove frontiere in termini di accessibilità alla rete, edge connectivity e resilienza delle telecomunicazioni.
L’esito del lancio del 9 aprile rappresenterà una milestone critica non solo per la società, ma per l’intero comparto delle satellite broadband constellations, destinato a diventare una componente centrale delle reti globali di nuova generazione.