Un sensore dentro gli pneumatici. La tecnologia RFID si rivela molto importante per l’intero settore

| 13/02/2026
Un sensore dentro gli pneumatici. La tecnologia RFID si rivela molto importante per l’intero settore

Gli pneumatici di nuova produzione montano dei sensori dotati della tecnologia RFID: ecco che cos’è e perché è così utile per tutti, dai costruttori sino agli automobilisti, passando per le officine.

È ormai abitudine da parte di diversi marchi di pneumatici montare sulle loro gomme dei dispositivi RFID. Acronimo che sta per Radio Frequency Identification, una tecnologia che utilizza un tag dotato di un codice identificativo univoco, presente sulla superficie dello pneumatico o all’interno della struttura dello stesso.

Che cos’è la tecnologia RFID applicati agli pneumatici

Tipico in particolare delle gomme di nuova produzione, con costruttori in prima linea come Continental e Michelin, l’RFID consente di monitorare il ciclo di vita del prodotto, dall’uscita in fabbrica alla sua usura completa. Si tratta di sensori che comunicano da remoto con un lettore RFID e sono più resistenti rispetto ad altri sensori smart.

Il tag inoltre semplifica il lavoro del gommista, che tramite la scansione del dispositivo incorporato nello pneumatico può ottenere tutti i dati del prodotto, a partire dalle loro caratteristiche di fabbrica (ad esempio le dimensioni o la tipologia del battistrada. O ancora se il prodotto deve essere soggetto a dei richiami).

Come funziona la tecnologia RFID e le sue tipologie

Ma come funziona l’RFID? Come abbiamo detto la scansione avviene a distanza tramite la tecnologia di radiofrequenza: un lettore apposito, dotato di antenne, rileva il tag quando esso è in prossimità del suo raggio operativo, con il sensore che a sua volta comunica i dati al lettore. I tag a loro volta possono essere attivi, dalla durata consistente e progettati per la trasmissione autonoma dei dati al lettore. Oppure passivi, e in questo caso parliamo di chip attivati invece dalla radiofrequenza emessa dal lettore che fornisce energia al sensore. E infine semipassivi, la cui fonte di energia non alimenta il trasmettitore ma devono attendere di entrare nel raggio di azione del lettore per poter inviare le informazioni che contengono.

Questa è giusto una panoramica rapida e non esaustiva sulla tecnologia RFID, ma torniamo agli pneumatici: una delle realtà più importanti al mondo nella progettazione di questi sensori e di componenti elettrici avanzati è la giapponese Murata. La multinazionale con sede a Kyoto spiega che i produttori sfruttano l’RFID per il tracciamento dei loro prodotti anche nel processo di consegna, al di là del ciclo di vita degli pneumatici. Questo per verificare le scorte in magazzino ed evitare ammanchi. Inoltre i tag sono utili ai costruttori automobilistici per la verifica del corretto montaggio delle gomme su ogni veicolo nella linea di assemblaggio.

L’utilità dei tag RFID, dai costruttori automobilistici ai consumatori finali

Sono tag presenti generalmente nella struttura dello pneumatico e che devono essere capaci di resistere nel ciclo di vita del prodotto e anche oltre, durante il suo smaltimento. Infatti il tag può rivelare se il prodotto è destinato al riuso. Ancora, sono concepiti in modo da non essere rimossi o sostituiti in alcun modo (com’è logico immaginare), in modo tale da evitare manomissioni truffaldine (tipo rivendere una gomma che ha fatto non pochi chilometri come se fosse nuova). I tag RFID sono quindi utili alle aziende che li producono, ai costruttori di automobili, alle officine e sono anche garanzia di sicurezza per gli stessi proprietari delle vetture.

Tanto è vero che costruttori come Michelin (leader in questa tecnologia e che di recente ha avviato una collaborazione con Beontag per l’integrazione di un sistema UHF, Ultra-High Frequency), Pirelli e Goodyear hanno fondato la Global Data Service Organisation for tyres and automotive components (GDSO), associazione che dal 2022 si concentra sul tracciamento e gestione dei dati anche degli pneumatici. Ad oggi, secondo Michelin, più di 100 milioni di gomme circolanti presentano la tecnologia RFID.

Video del Giorno

LIVE – United Nations TV: incontri ed eventi sui grandi temi globali

"Gli influencers non esisterebbero senza i deficienters."

Anonimo

Articoli recenti

Tecnologie in video

Drone View

Barberio & Partners s.r.l.

Via Donatello 67/D - 00196 Roma
P.IVA 16376771008

Policy
Privacy Policy
Cookie Policy
Termini e Condizioni
iscriviti alla nostra newsletter
Questo sito è protetto da reCAPTCHA e la Informativa sulla Privacy di Google, nonché i Termini di Servizio sono applicabili.