Focus sulla Direttiva Europea 2023/970, tavola rotonda con esperti e premiate 10 aziende virtuose: il Winning Women Institute traccia la strada verso un mondo del lavoro più equo e inclusivo.
Milano al centro del dibattito sulla gender equality
Un evento ad alto impatto sociale e culturale ha riunito istituzioni, aziende e professionisti, presso Palazzo Lombardia, per discutere di trasparenza salariale e parità di genere, con particolare riferimento alla nuova Direttiva Europea 2023/970. L’iniziativa, organizzata da Winning Women Institute in collaborazione con Regione Lombardia e AIDP, ha registrato un’ampia partecipazione e si è confermata come punto di riferimento nel panorama nazionale per le politiche di inclusione.

Direttiva 2023/970: cosa cambia per le aziende
Al centro del dibattito, l’imminente attuazione della Direttiva UE 2023/970, che impone nuovi obblighi in materia di trasparenza retributiva, rendendo più stringenti i controlli sul gender pay gap e introducendo sanzioni per le imprese non conformi.
“La trasparenza salariale non è solo un tema etico, ma uno strumento strategico per attrarre e trattenere i migliori talenti, uomini e donne” ha dichiarato Enrico Gambardella, co-fondatore di Winning Women Institute e moderatore dell’evento.
Tavola rotonda: esperti a confronto su sfide e soluzioni
Tra i protagonisti della tavola rotonda, professionisti di spicco provenienti da ambiti HR, legale, giornalistico e accademico. Tra loro:
- Alessandra Benevolo – HR Lead South Europe & MEA, Ipsen
- Luca Capone – Partner, Freshfields
- Lara Carrese – Chief People Officer, Gruppo Relatech e VP AIDP Lombardia
- Sabrina Grazini – Consulente del lavoro e Forbes Under30
- Sabrina Testori – Pay Equity Advisor, Winning Women Institute
- Rita Querzè – Giornalista economia, Corriere della Sera
- Andrea Ventura – Head Human Capital, Mediobanca
I relatori hanno analizzato l’impatto normativo e operativo delle nuove disposizioni, offrendo alle imprese strumenti concreti per affrontare il cambiamento culturale richiesto. Hanno, inoltre, approfondito le azioni concrete da intraprendere e le principali preoccupazioni in vista delle modifiche.
L’evento ha visto, anche, la partecipazione di esponenti di rilievo delle istituzioni, tra cui Simona Tironi, Assessora all’Istruzione, Formazione, Lavoro di Regione Lombardia, che, collegata online, ha evidenziato l’importanza delle politiche regionali per promuovere l’occupazione femminile.
Anna Maria Gandolfi ha, invece, sottolineato il ruolo cruciale della Consigliera di Parità nella promozione
di pratiche aziendali inclusive e nella lotta alle discriminazioni di genere sul lavoro.

Premi alle aziende più virtuose in tema di gender equality
Durante l’evento sono state premiate 10 aziende che hanno ottenuto la Certificazione UNI/PdR 125:2022.
Questo riconoscimento, conferito da Winning Women Institute, attesta l’impegno concreto delle aziende nel promuovere politiche inclusive, garantendo pari opportunità e trattamento per uomini e donne in tutti gli ambiti professionali. La certificazione rappresenta il risultato di un percorso di miglioramento che le aziende hanno intrapreso per favorire l’inclusione e lo sviluppo professionale di tutti i dipendenti, senza alcuna discriminazione di genere.
Le nuove aziende certificate sono:
- Aon
- Università Bicocca
- Creostudios
- Digit’ed
- Gruppo Feltrinelli
- ITT
- LG
- Keywords Studios
- Paramount
- Pellegrini
La certificazione attesta l’adozione di politiche inclusive e l’impegno nel creare ambienti di lavoro equi e rispettosi delle diversità.
Winning Women Institute: guida italiana per la gender equality
Nata nel 2017, Winning Women Institute è la prima realtà italiana ad aver sviluppato un sistema di certificazione della parità di genere nel lavoro. L’ente è stato tra i principali contributori alla definizione della UNI/PdR 125:2022 e offre oggi consulenza e percorsi formativi alle imprese che desiderano adeguarsi agli standard di gender equality e DE&I.
“Il nostro obiettivo è stimolare un cambiamento culturale profondo e concreto all’interno delle organizzazioni italiane” ha dichiarato la presidente Paola Corna Pellegrini.

Il ruolo strategico della parità nel futuro delle aziende
La giornata si è conclusa con un messaggio chiaro: parità di genere e trasparenza retributiva non sono più un optional, ma fattori chiave per l’innovazione, la sostenibilità e la competitività aziendale.
Grazie anche al contributo dei partner Call2Net, G.Certi Italy, Man Consulting, Rome Business School e Yakult, l’evento ha rappresentato un modello virtuoso di collaborazione pubblico-privato, capace di ispirare e guidare il cambiamento.