Nokia ha nominato il top manager Intel, Justin Hotard, per assumere il ruolo di amministratore delegato. L’obiettivo e’ quello di uscire da un decennio di stagnazione del prezzo delle azioni e delle entrate.
Justin Hotard, capo del gruppo di data center e intelligenza artificiale presso il produttore di chip Intel, sostituirà Pekka Lundmark come amministratore delegato di Nokia, a partire dal 1 aprile.
Il Financial Times ha riferito, a settembre, che il gruppo finlandese era alla ricerca di un nuovo amministratore delegato viste le diffuse frustrazioni per l’incapacità di aumentare i ricavi e il prezzo delle azioni.
La presidente di Nokia Sari Baldauf ha dichiarato che Hotard ha “un forte record di crescita accelerata nelle aziende tecnologiche, insieme a una vasta esperienza nei mercati dell’IA e dei data center, che sono aree critiche per la crescita futura di Nokia”.
Hotard ha dichiarato: “Le reti sono la spina dorsale che alimentano la società e le imprese e consentono cambiamenti tecnologici generazionali come quello che stiamo attualmente vivendo nell’IA. Sono entusiasta di iniziare e non vedo l’ora di continuare il percorso di trasformazione di Nokia per massimizzare il suo potenziale di crescita e creazione di valore”.
I ricavi di Nokia sono ancora ben al di sotto di quelli del 2016 dopo aver finalizzato l’acquisizione del concorrente franco-americano Alcatel-Lucent, mentre il suo prezzo delle azioni è anche inferiore rispetto a quando era stato annunciato dall’accordo.
Nokia ha riportato risultati migliori del previsto per il 2024 il mese scorso. Le vendite nel quarto trimestre sono aumentate del 10%, ma sono diminuite del 9% per l’intero anno.