Webbolario, il vocabolario del web secondo il Prof. Bisenzi – #15 episodio – O come Oblio digitale

Dopo la N dei No che contano, il Webbolario del prof. Enrico Bisenzi arriva alla O come oblio digitale: un concetto che interroga il rapporto tra memoria, identità e potere nell’ecosistema online.

🧠 Nel web, nulla sembra davvero scomparire. Contenuti, dati, tracce, decisioni passate restano indicizzati, archiviati, replicati. L’oblio, che nel mondo analogico era parte naturale del tempo, diventa nel digitale una eccezione regolata, spesso difficile da ottenere e ancora più difficile da comprendere.

⚖️ L’oblio digitale non coincide con la cancellazione totale, ma con una gestione selettiva della visibilità: ciò che può essere de-indicizzato, contestualizzato, reso meno accessibile. Un equilibrio delicato tra diritto all’informazione, libertà di espressione e tutela della persona.

📊 Motori di ricerca, archivi online e piattaforme social svolgono un ruolo centrale in questa dinamica: decidono cosa resta visibile, per quanto tempo e in quali contesti. L’oblio diventa così una questione di governance algoritmica, non solo giuridica.

🤖 Con l’intelligenza artificiale, il tema si complica ulteriormente: modelli che apprendono da enormi quantità di dati possono “ricordare” anche ciò che è stato formalmente rimosso. La memoria digitale non è più solo un archivio, ma una struttura attiva di apprendimento.

🧭 L’episodio invita a riflettere su una domanda cruciale: in un ambiente che tende a ricordare tutto, chi ha il potere di decidere cosa può essere dimenticato? E a quali condizioni?

🎓 Perché nel Webbolario, comprendere il digitale significa anche interrogarsi sul valore dell’oblio, non come rimozione arbitraria, ma come elemento essenziale di equilibrio tra tecnologia, tempo e dignità umana.

📅 Ogni mercoledì, una nuova lettera per leggere il web — e capire cosa resta, cosa scompare e perché.


Chi è il prof. Enrico Bisenzi

Esperto di comunicazione digitale e media education, Enrico Bisenzi è tra i più autorevoli divulgatori italiani nel campo dell’accessibilità, dell’usabilità e della comunicazione inclusiva online.
Docente dell’Accademia di Belle Arti di Roma collabora con molte altre istituzioni accademiche tra cui ABA e Isia di Firenze, sua citta’ natale, e si occupa di alfabetizzazione digitale e cittadinanza consapevole.
Con uno stile lucido, ironico e interdisciplinare, il prof. Bisenzi esplora i meccanismi del web contemporaneo — dalle parole che usiamo agli strumenti che plasmano la nostra attenzione — con l’obiettivo di fornire chiavi di lettura critiche e operative per orientarsi nel mondo digitale.

Barberio & Partners s.r.l.

Via Donatello 67/D - 00196 Roma
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