Si è tenuto a Roma, il 28 gennaio, il Forum Nazionale sulla Parità di genere, promosso dal Winning Women Institute. “Nella partecipazione di oggi è stato piacevole confrontarsi con le best practice di settore, ed aver avuto modo di verificare che cosa le altre aziende e la governance pubblica sta facendo sulla parità di genere”, ha dichiarato Gregorio Moretti, Direttore Comunicazione Marketing & DE&I di Autostrade per l’Italia, a margine dell’evento.
“Come Autostrade per l’Italia abbiamo portato la nostra esperienza di società che si è certificata già dal 2022 e che ha già provveduto al rinnovo migliorando il proprio punteggio”. Inoltre ha poi presentato un’iniziativa particolarmente significativa che ha coinvolto l’intera popolazione aziendale in una “riflessione su quelli che sono gli antidoti contro le molestie, in particolare il linguaggio e i comportamenti manageriali. Un vademecum riassunto in 10 punti che abbiamo chiamato ‘Il viaggio del rispetto’. Ogni punto, con la metafora della strada, richiama in modo semplice e diretto il comportamento da adottare fornendo un metodo di confronto, incentivando una relazione sempre più inclusiva e rispettosa di tutte le diversità”.
Il Forum si è distinto per un’agenda ricca di presenze autorevoli e un numeroso pubblico di addetti ai lavori ed esperti, concentrandosi sui temi della parità di genere conseguenti all’applicazione della Direttiva europea di settore. L’Italia, partita in ritardo e ancora nelle retrovie delle classifiche internazionali, sta esprimendo una nuova consapevolezza e manifesta segnali di inversione di tendenza.
Paola Corna Pellegrini, presidente di Winning Women Institute, ha coordinato i lavori insieme ai numerosi rappresentanti istituzionali presenti. Netta la presa di posizione delle istituzioni: l’On. Alessandra Locatelli, Ministra per le Disabilità, è intervenuta insieme ad altri esponenti del mondo politico come l’On. Walter Rizzetto, Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati.
Nutrita la presenza parlamentare che ha arricchito il dibattito: l’On. Elena Bonetti, l’On. Chiara Gribaudo, l’On. Debora Serracchiani, la Sen. Elena Murelli, la Sen. Silvia Fregolent e l’On. Sandra Cioffi hanno apportato contributi e prospettive diverse sul tema della parità.
Particolarmente seguito il panel dedicato alle università, moderato da Maurizio Mosca, presidente del comitato scientifico Winning Women Institute. Il tavolo ha visto la presenza delle massime rappresentanze accademiche: la Rettrice Antonella Polimeni (La Sapienza), la Pro-Rettrice Sveva Magaraggia (UniBicocca), la Pro-Rettrice Paola Profeta (UniBocconi) e la prof. Marilisa D’Amico (UniMilano), che hanno condiviso esperienze e strategie per promuovere l’uguaglianza negli atenei.
Ricca e articolata anche la rappresentanza delle aziende, con figure di spicco del mondo imprenditoriale italiano: Marcello Cattani (Sanofi), Maura Latini (Coop Italia), Cristina Freguja (Istat), Alda Paola Baldi (Unindustria), Ciro Cafiero (AIDP), Anna Donati (Roma Servizi per la Mobilità), Eleonora Mariani (ANAS), Luciano Sale (Fincantieri), Stefania Santucci (Federmanager), Michele Gallo (GCERTI Italy), Valeria Gangemi (Capua 1880), Gregorio Moretti (Autostrade per l’Italia) e Gabriella Perrot (Enel).
Tra gli interventi conclusivi si segnalano quelli della Presidente Anna Maria Tarantola (vicepresidente Fondazione Giulia Cecchettin), Caterina Tonini (vicepresidente United Nations Women Italy), Sonia Malaspina (presidente Fondazione Winning Women Institute) e Enrico Gambardella, Founder di Winning Women Institute, che ha chiuso i lavori ribadendo l’importanza dell’alleanza tra pubblico e privato per accelerare il cammino verso una reale parità di genere nel mondo del lavoro.