Parità di genere. Dichiarazioni di Marilisa D’Amico (Università degli Studi di Milano)

Si è tenuto a Roma, il 28 gennaio, il Forum Nazionale sulla Parità di genere, promosso dal Winning Women Institute. “Io credo che sia strategico per il paese che le università lavorino insieme alle aziende sui temi della parità di genere, per fare in modo che tutto ciò che viene detto e scritto nelle leggi diventi poi una trasformazione effettiva della realtà nei nostri atenei”, ha dichiarato la Prof. Marilisa D’Amico, docente dell’Università degli Studi di Milano, a margine dell’evento.

D’Amico ha illustrato l’approccio integrato adottato dal suo ateneo: “Abbiamo creato un sistema molto molto importante ed integrato che va dagli insegnamenti e la ricerca, alle attività di terza missione, quindi anche alle attività con le aziende.”

La docente ha poi sottolineato il valore sistemico di queste iniziative: “Insieme si può davvero creare quella trasformazione culturale sulla consapevolezza. Riuscire a far crescere le donne significa far crescere tutta la società e avere una società non solo più giusta, ma anche più ricca”.

Il Forum si è distinto per un’agenda ricca di presenze autorevoli e un numeroso pubblico di addetti ai lavori ed esperti, concentrandosi sui temi della parità di genere conseguenti all’applicazione della Direttiva europea di settore. L’Italia, partita in ritardo e ancora nelle retrovie delle classifiche internazionali, sta esprimendo una nuova consapevolezza e manifesta segnali di inversione di tendenza.

Paola Corna Pellegrini, presidente di Winning Women Institute, ha coordinato i lavori insieme ai numerosi rappresentanti istituzionali presenti. Netta la presa di posizione delle istituzioni: l’On. Alessandra Locatelli, Ministra per le Disabilità, è intervenuta insieme ad altri esponenti del mondo politico come l’On. Walter Rizzetto, Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati.

Nutrita la presenza parlamentare che ha arricchito il dibattito: l’On. Elena Bonetti, l’On. Chiara Gribaudo, l’On. Debora Serracchiani, la Sen. Elena Murelli, la Sen. Silvia Fregolent e l’On. Sandra Cioffi hanno apportato contributi e prospettive diverse sul tema della parità.

Particolarmente seguito il panel dedicato alle università, moderato da Maurizio Mosca, presidente del comitato scientifico Winning Women Institute. Il tavolo ha visto la presenza delle massime rappresentanze accademiche: la Rettrice Antonella Polimeni (La Sapienza), la Pro-Rettrice Sveva Magaraggia (UniBicocca), la Pro-Rettrice Paola Profeta (UniBocconi) e la prof. Marilisa D’Amico (UniMilano), che hanno condiviso esperienze e strategie per promuovere l’uguaglianza negli atenei.

Ricca e articolata anche la rappresentanza delle aziende, con figure di spicco del mondo imprenditoriale italiano: Marcello Cattani (Sanofi), Maura Latini (Coop Italia), Cristina Freguja (Istat), Alda Paola Baldi (Unindustria), Ciro Cafiero (AIDP), Anna Donati (Roma Servizi per la Mobilità), Eleonora Mariani (ANAS), Luciano Sale (Fincantieri), Stefania Santucci (Federmanager), Michele Gallo (GCERTI Italy), Valeria Gangemi (Capua 1880), Gregorio Moretti (Autostrade per l’Italia) e Gabriella Perrot (Enel).

Tra gli interventi conclusivi si segnalano quelli della Presidente Anna Maria Tarantola (vicepresidente Fondazione Giulia Cecchettin), Caterina Tonini (vicepresidente United Nations Women Italy), Sonia Malaspina (presidente Fondazione Winning Women Institute) e Enrico Gambardella, Founder di Winning Women Institute, che ha chiuso i lavori ribadendo l’importanza dell’alleanza tra pubblico e privato per accelerare il cammino verso una reale parità di genere nel mondo del lavoro.

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