Paolo Galdieri, avvocato penalista ed esperto di Cybersicurezza e IA, affronta i temi sollevati dall’ingresso della Intelligenza artificiale nelle procedure giudiziarie e nel rapporto tra accusa e difesa.
L’attività investigativa è permeata di intelligenza artificiale, cosa cambia? Quali sono i rischi? Quali i nuovi strumenti a disposizione?
Un’intervista a tutto campo che mette in luce come l’uso dell’IA sia ormai prassi comune non solo sul versante della giustizia, ma anche sul versante opposto della delinquenza organizzata.
Le dinamiche tra accusa e difesa si articolano ormai secondo modalità sino a poco tempo fa del tutto inedite, con un incremento di costi dei procedimenti per tutte le parti in causa.
Altro tema è il rischio di asimmetria, di gran lunga superiore rispetto al passato, tra giudice e avvocato ovvero tra gli strumenti disponibili al primo e forniti dall’amministrazione e quelli a disposizione della difesa.
E infine quanti giudici e quanti avvocati usano l’IA nelle procedure quotidiane?